Posa di un parquet flottante


POSA DI UN PARQUET FLOTTANTE

In questo caso il termine parquet potrebbe essere improprio, ma rende l’idea del prodotto in maniera immediata e quindi continueremo a chiamarlo così.
Si tratta di una pavimentazione in stratificato di legno, formato da un materiale base più o meno inerte ed una finitura superficiale che può essere costituita da legno di vari spessori o materiali plastici di diversa natura. A differenza del parquet, questo particolare tipo di pavimentazione non necessita di essere incollata al pavimento, ma solo di essere appoggiata previa interposizione di un tappetino di PE estruso il cui compito è smorzare gli eventuali piccoli dislivelli del pavimento e ridurre il rumore da calpestio. La stabilità e l’immobilità sono garantite da una speciale lavorazione dei bordi di ogni singola lista che consente di ottenere un incastro preciso e molto solido dei pezzi.





I vantaggi che comporta la posa di questo tipo di pavimento sono molteplici:

- relativa facilità di realizzare tutto in proprio
- costo è fra i più bassi in assoluto per i materiali da pavimentazione
- la posa e le lavorazioni non compromettono in alcun modo la pavimentazione originale, in qualsiasi momento si può levare il pavimento stratificato tornando ad utilizzare quello sottostante
- resistenza notevole all’abrasione
- non è assorbente, nel caso di caduta accidentale di liquidi non c’è quasi rischio di rovinarlo
- si pulisce con qualsiasi prodotto non necessita di cere, impregnanti e prodotti specifici per legno.

Contro:
- per quanto possa essere bello, non è un parquet in legno.


Cosa offre il mercato:

E’ possibile trovare sul mercato innumerevoli proposte di pavimenti in stratificato flottante di varie marche e con prezzi molto variabili in base al materiale utilizzato.
Io ho scelto uno dei prodotti di minor costo commercializzati da Castorama, in quanto mi è risultato facile visionarlo e reperirlo.
La pavimentazione si compone di singole liste di stratificato di dimensioni 120 cm lunghezza. X 20 cm larghezza con uno spessore di 8 mm
Il materassino di separazione ha uno spessore di 2 mm, quindi lo spessore totale della pavimentazione sarà di circa 1 cm.
Dal punto di vista estetico questa marca offre una ventina di proposte che spaziano fra i vari colori del legno, varie dimensioni dei listoni e anche vari colori che non riprendono il “tema” legno.

Quello scelto per questo lavoro è denominato “quercia lista larga”:




Ogni singola confezione è sufficiente per realizzare circa 2 metri quadri di pavimentazione.
Una volta stabilita la superficie che intenderemo coprire col pavimento, non rimarrà che fare la lista del materiale necessario per l’intero lavoro e delle attrezzature indispensabili per realizzarlo.


Materiali:

Liste di stratificato: confezioni da 8 pezzi di dimensioni 120 cm lunghezza x 20 cm larghezza con uno spessore di 8 mm, per un totale di quasi 2 m quadri di superficie coperta, costo 15 euro al metro, una confezione costa circa 39 euro..
Materassino: rotoli da 16 metri quadri, spessore 2 mm costo circa 30 euro per rotolo.
Nastro adesivo in carta: 3 euro a rotolo.
Battiscopa: servono battiscopa appositi, di considerevole spessore al fine di coprire lo spazio che si deve obbligatoriamente lasciare fra bordo della pavimentazione e pareti (circa 1 cm ), costo di un battiscopa di 3 m di lunghezza circa 4 euro


Attrezzatura:

Kit di posa fornito dal costruttore, composto da cunei distanziatori in plastica, legno do protezione per i colpi di martello ed attrezzo per ultime liste: circa 18 euro
Martello
Sega o seghetto elettrico
Metro
Squadra
Matita
Forbice
Taglierino


Procedimento:

E’ bene assicurarsi di avere a disposizione tutto il materiale e le attrezzature prima di cominciare il lavoro.





Un’altra cosa molto importante: prima di posizionare ogni singola lista controllarla attentamente in modo da verificare che non abbia difetti estetici o meccanici, ci vuole un occhio attento, anzi due, non serve che siano verdi….




Come prima cosa, bisogna posare una striscia di materassino facendo bene attenzione che il bordo si sovrapponga ai muri per un paio di centimetri, nel caso fissare con nastro adesivo.
Poi si comincia a posare la prima striscia di listoni facendola aderire alle pareti.
Posare questo pavimento equivale quasi ad incastrare un puzzle, bisogna prima fare aderire i listoni tenendoli inclinati.




Poi si abbassa il listone fino a fargli toccare il pavimento sottostante, si avvertirà facilmente quando l’incastro con la lista che lo precede è avvenuto.



Bisogna ora assicurare l’altro incastro che si realizza in orizzontale spingendo a piccoli colpi di martello dopo l’interposizione di una lista di legno che ammortizzerà il colpo evitando di rovinare la superficie dello stratificato.




Procedendo in questo modo anche questo incastro sarà facilmente realizzato.




Quando si arriva a dover posare l’ultima lista, bisogna prendere qualche accorgimento ed avere un po’ di precisione.

Si prende la misura della superficie da coprire.




Si riporta sul listone e si traccia con una squadra.





Quindi si taglia con una sega o seghetto alternativo elettrico.





A questo punto per realizzare l’incastro non è più possibile colpire il listone direttamente con il martello per mancanza di spazio, nel kit di posa è compreso un apposito attrezzo per fare questa operazione.





Colpetto di martello…





Il pavimento comincia a prendere forma, meglio dare un’occhiatina che il posizionamento rispetto le pareti sia parallelo e perpendicolare per non correre rischi di accorgersene troppo tarsi, quattro occhi lavorano meglio di due.





Posate le prime tre strisce di listoni, bisogna fare un’operazione molto importante, controllare che il nuovo pavimento non tocchi in nessun punto le pareti.

I posatori scrupolosi controllano molto attentamente e da vicino.





Quindi inserire lungo il perimetro i cunei distanziatori forniti con il kit di installazione.




Se questa operazione viene fatta in un momento successivo si corre il rischio di dovere fare molta più fatica ad inserire i cunei ed a distanziare il pavimento dalle pareti.

Quando il pavimento avrà coperto per intero il materassino, si procederà alla posa di una nuova striscia di quest’ultimo, fissandola alla precedente con il nastro adesivo di carta.
Si dovrà seguire la morfologia della stanza modellando e tagliando gli eccessi con una forbice o un taglierino





Tornando alla morfologia della stanza, ogni tanto si può presentare un’operazione leggermente più complicata del normale, un piccolo grattacapo!!!





L’imboccatura delle porte finestre difficilmente è sagomata perfettamente a 90° bisognerà adottare qualche accorgimento per realizzare dei tagli obliqui nel legno che risultino però paralleli ad ogni singola parete, è solo questione di prendere qualche misura, niente di più.





Si appoggia un listone nuovo perfettamente in asse sull’ultimo incastrato e si traccia in modo speculare a quella che è l’impronta del pavimento.
Si fa più in fretta a fare che a spiegare…





Poi diventa solo un lavoro di seghetto.





Si procede così per tutto il resto della stanza, mantenendo le giuste distanze dalle pareti con l’ausilio dei cunei distanziatori.

Attenzione, è molto importante che il pavimento abbia queste aree di sfogo, cioè che si lasci una distanza di circa un centimetro lungo tutto il perimetro delle pareti; dobbiamo sempre ricordare che le liste non sono incollate al pavimento sottostante, quindi risultano mobili (flottanti).
In seguito alle variazioni di temperatura ambiente tutto il pavimento avrà delle dilatazioni positive e negative più o meno ampie, se lo stratificato dovesse toccare le pareti si verrebbero a provocare dei sollevamenti anche considerevoli e magari dei danneggiamenti ai listoni nei punti di contatto con la parete.


I battiscopa forniti per questi pavimenti sono di generose dimensioni per quanto riguarda lo spessore ed andranno quindi a nascondere abbondantemente i vuoti.
Nei punti dove il battiscopa non è previsto, come per esempio la zona della porta finestra si può ricorrere a dei profili di legno, cercando un colore simile o che comunque si accordi.





Si potranno fissare con qualche goccia di silicone




Per le porte, cioè nella zona dove si avrà una differenza di altezza del nuovo pavimento rispetto al vecchio, sono previsti e commercializzati degli appositi profili in alluminio colorato già in misura standard che si incastrano facilmente compensando il dislivello.






Ovvio che però le porte andranno tagliate in misura piuttosto precisa…..




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Non rimane che pulire il tutto, impresa non simpaticissima perché tutte queste lavorazioni producono molta polvere finissima, ma avendo dei validi aiutanti opportunamente dotati di pelo….










Risultato finale:







Si passa quindi subito al collaudo.



Su un pavimento del genere è piacevolissimo giocare…..




E’ meno freddo della ceramica e quindi si sta piacevolmente sdraiati.






Ma dopo tutto questo lavoro di misura/taglia e posa, dopo aver ripulito tutto,… che stanchezza….





Ciao a tutti ne?!?!? Ci sentiamo più tardi, adesso sono molto impegnato…..







Data:  2/1/2006
Sezione: Fai da te per la Casa
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