Login
Canali Tematici
Menu principale
Altro

Utenti Online
11 utente(i) sono online (3 utente(i) stanno navigando in Contenuti)

Iscritti: 0
Semplici visitatori: 11

Altro...
Licenza
Piccole grandi creazioni: Una camera da letto spendendo pochi soldi  
Autore: Paola
Pubblicato: 21/9/2004
Letto 14709 volte
Dimensioni 4.74 KB
Versione per la Stampa Dillo a un Amico
 
Mettere insieme una camera da letto spendendo il minimo indispensabile. E' ciò che ho avuto necessità di fare qualche anno fa per la casa in Abruzzo. Doveva essere una soluzione provvisoria, ma mi piace così tanto che è ancora lì e il letto, soprattutto, è talmente comodo per rifarlo e pulire sotto (lo si sposta facilmente con una mano) che sto seriamente pensando di adottare una soluzione uguale anche a Milano
Vi racconto cosa ho fatto.
Avevo a disposizione:
- due comodini e un comò, laccati in beige, recuperati da un vecchio arredo;
- un piccolo armadio a tre ante, in legno non meglio definito, anche lui recuperato dagli avanzi soffittosi;
- una rete matrimoniale;
- un materasso.
Certo ci si poteva dormire .... ma era proprio squallido e deprimente.
Prima cosa che ho fatto: sono andata in un colorificio e ho comprato dello smalto a finitura satinata. Io ho scelto il blu - RAL 5000 - che è un colore che mi piace tanto.
Con lo smalto ho pitturato comò, armadio e comodini, rendendoli almeno cromaticamente compatibili tra di loro.








Per smaltare i mobili bisogna prima di tutto smontare tutto lo smontabile, togliere le maniglie, sfilare i cassetti; poi si procede con pazienza partendo dalle parti meno visibili. Per evitare i segni delle spennellature ci sono due sistemi: uno è usare un rollino apposito per smalto, l'altro, che è quello che ho usato io, è un pennello piatto in pelo di martora, che costicchia un po', ma ha il vantaggio di non "segnare" lo smalto e di stenderlo uniformemente.
Si parte dall'alto e si lavora velocemente prendendo poco smalto alla volta, così si evitano sgocciolature. Se nonostante le attenzioni la goccia cade, bisogna riprenderla subito, altrimenti lo smalto asciuga in fretta e poi rimarrà il segno.
La prima mano in senso orizzontale, la seconda in senso verticale, mantenendo in ogni mano sempre la stessa direzione delle pennellate e senza mai interrompere il lavoro a metà di un pezzo o di una parte. Cioè ... se si inizia un'anta dell'armadio o il frontale di un cassetto, lo si finisce, mica si interrompe a metà per andare a bere un caffè ... mi sono spiegata? ... altrimenti poi si vede il segno dove il lavoro è stato interrotto.
Il risultato è stato soddisfacente, al punto che c'ho preso gusto e ho deciso di rendere meno squallido pure il resto.

Sono andata in un centro di bricolage e ho comprato due aste per tende in ottone lunghe 2 m ognuna (leggere leggere, ma tanto va bene lo stesso), una sottile da usare per le tende vere, l'altra, più grossa, per fare la testata del letto.
Sempre al brico center ho comprato un foglio di gommapiuma alto 5 cm.
In una teleria ho invece comprato della stoffa in cotone per arredo nella misura sufficiente per confezionarci le tende e la testata del letto.
Dal foglio di gommapiuma, tagliandolo con un taglierino superaffilato, ho ricavato due cuscinoni che messi uno accanto all'altro coprono la larghezza del letto, cioè 190 cm, poi, con l'aiuto di mammà che è brava a cucire, li ho rivestiti con la stoffa (lasciando nel lato in basso la cerniera lampo per futuri lavaggi). In cima a questi cuscinoni ho messo due anelli di stoffa per ognuno, per poterli appendere. Faccio prima a far vedere che a spiegare, e non fate caso al piano del letto scompisciato, che mica è facile mantenere un letto in ordine con una cana che ci salta sopra per farsi fotografare pure lei!



particolare della testata:



particolare dell'anello per appendere i cuscinoni:



La riloga che regge i cuscinoni e crea la testata del letto va appesa ad una altezza da terra che tenga conto dell'altezza della rete, più quella del materasso, più quella dei cuscini-testata. L'ultimo aggiustamento "al centimetro" lo si può fare giocando sulla lunghezza degli anelli di stoffa che reggono i cuscinoni, prima di fissarli definitivamente.
Un paio di piccoli candelieri antichi, due paralumini e un lampadario in stoffa fatti da mammà, e la camera è fatta.
Come fare i paralumi ve lo racconto in un'altra puntata
 
Media Voti: 8.67 (15 votes)
Vota questo Articolo
Ritorna alla Categoria | Ritorna all'indice
Articoli Top 10
Powered by Xoops | Mappa Sito