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Fai da te per la Casa: Cabina armadio  
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Pubblicato: 19/11/2003
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Versione per la Stampa Dillo a un Amico
 
Per prima cosa consiglio di andare a vedere il sito della ditta Knauf ( www.knauf.it) che appunto vende le lastre, l’orditura metallica e varie altre cose che possono essere necessarie nella realizzazione.
La prima cosa da fare è prendere le misure, in modo molto preciso, della stanza dove si deciderà di costruire la cabina armadio es.:




le frecce indicano le misure indispensabili che servono per “rilevare” la stanza.








A questo punto bisogna decidere che tipo di cabina si vuole realizzare se ad una o due porte; la soluzione “cabina armadio (dressing-room)” è molto economica rispetto agli armadi a muro, poiche una volta all’interno del locale, si ha sotto gli occhi l’insieme dei vestiti. E’ dotata di aste guardaroba, tavolette, cassetti e varie altre soluzioni che si vogliono adottare. E’ chiaro che lo spazio sarà calcolato in base alla capienza che si vuole avere. Per comodità riportiamo una capienza approssimativa della cabina armadio per una coppia (è importante sottolineare approssimativa perché toccherà a voi rivedere le cifre qui presentate):

Per Lui
2 completi estivi, 3 completi invernali, 1 giacca casual, 1 paio pant casual, 1 cappotto, 1 impermeabile, 1 giaccone casual, 5 pigiama, 8 camicie, 12 magliette, 12 mutande, 10 fazzoletti, 6 paia calze, 1 cappello estivo, 1 cappello inv., 3 paia scarpe, 8 cravatte, 6 maglie.

Per Lei
1 cappotto, 1 soprabito estivo, 1 impermeabile, 1 tailleur, 5 abiti, 5 camicie, 4 gonne, 1 abito per la sera, 8 mutande, 8 reggiseno, 2 sottoveste, 4 pigiama o cam.notte, 5 paia calze, 1 paio guanti, 2 cappelli, 5 paia scarpe, 10 fazzoletti, 4 foulard.

Per la casa
6 paia lenzuola, 12 federe, 1 piumino, 2 coperte, 3 asciugamani grandi, 3 asciugamani piccoli.



(Tenete presente che questi disegni sono molto schematici e realizzati con word, vedrò di darvi disegni più tecnici in seguito anche privatamente a chi mi contatterà.)
Come potete vedere dalla pianta uno dei due lati lunghi (o lati corti) potrebbe essere il muro della camera a cui dovremo ancorare (o da cui partire) la struttura; è chiaro che questo dipende da dove volete posizionare la CA.

In questa foto(foto 1) ci sono i due tipi orditura metallica da utilizzare per lo scheletro della CA.
A sinistra il profilo ad U a destra quello a C.
Il profilo ad U (chiamato anche guida) viene utilizzato a pavimento ed a soffitto; il profilo a C viene utilizzato per i montanti. Prima di fissare a pavimento e a sofitto (con tasselli rapidi di tipo fisher o chiodi a sparo) il profilo ad U bisognerà applicare una guarnizione acustica (nella foto sotto (foto2) è quel rotolo bianco che, tra l’altro, è anche biadesivo).
Ma, procediamo con ordine.
Per prima cosa dobbiamo tracciare, a pavimento ed a soffitto, la posizione delle pareti e per questo possiamo aiutarci con del filo a piombo o altri strumenti che riterremo opportuni e comunque seguendo il progetto che abbiamo realizzato precedentemente su carta millimetrata. Dopo aver tracciato le linee dove dovremo poggiare i profili ad U, previa applicazione della guarnizione acustica, si può passare al fissaggio dei predetti profili ad U come si diceva prima. A questo punto passiamo a fissare i montanti a C bisogna posizionali ad un interasse di 60 cm.





Si otterrà così la nostra struttura (foto 3)




Come si vede, nella foto 3(che ho preso da una brochure della Knauf), vi è raffigurato anche il vano porta del quale parleremo più avanti.

I montanti a C ed i profili ad U si possono fissare tra loro con una punzonatrice (attrezzo che si può acquistare dove si prendono le lastre) oppure con una rivettatrice e relativi rivetti di adeguata misura (foto 4).


E’ necessario, prima di rivettare, forare tra loro i profili ed i montanti. Come avrete notato nella foto1 il montante a C è preforato questo ci consente di passare dei cavi elettrici per l’illuminazione della CA e/o per inserire delle prese elettriche che possono tornare utili. Ultimata la struttura passiamo ad avvitare ad essa le lastre di cartongesso utilizzando delle viti autoperforanti fosfatate (foto 2) con avvitatori di almeno 2500 giri/min. Bisogna tenere le lastre sollevate dal pavimento di almeno 10 m/m ed appoggiate al soffitto aiutandosi con un pedale alzalastre. Iniziate ad avvitare dall’alto verso il basso avendo cura che il rivestimento rimanga perfettamente aderente all’orditura metallica. Ho incastrato tra loro due pezzi di orditura (foto 5) per darvi l’idea di come dovrebbe presentarsi a lavoro (di orditura) finito: nel pezzo verticale si può notare il foro di cui si parlava prima.
E’ importante che le viti siano alla giusta profondità (la testa un millimetro più sotto della faccia del cartongesso). Se le viti sono messe male e non tengono devono essere tolte. A questo punto la CA è pronta bisogna stuccare, applicare del nastro microforato(nelle piegature), fare in modo che la stuccatura sia uniforme, vi renderete conto se c’è bisogno di più mani di stucco da soli. Finita la stuccatura bisognerà carteggiare adoperando una scartavetro fine. Togliere la polvere, applicare una mano di isolante vinilico per interni (opportunamente diluito). Aspettare che asciughi ed applicare la pittura murale per interni dei colori che preferite. Se vi piace, potrete mettere della carta da parati. Per ogni altro aiuto sarò a disposizione. Ho realizzato una cabina armadio in camera di Marco dove avevo da coprire un’altezza di 3,30 metri.





























Spero di non avervi annoiato troppo. Francesco
 
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